La mia storia
Angelo Pollina, nato nel 1959, dal 1973 risiede a Poggibonsi (Si). Da oltre vent’anni svolge la propria attività a Firenze. Laureato honoris causa in Scienze Politiche all’Universitas Internationalis Studiorum Superiorum ‘Pro Deo’ degli Stati Uniti. Già dirigente sindacale nazionale della Federazione Autonoma Bancari Italiani dal 1992 al 2000.
Nel 1980 inizia la sua attività politica diventando delegato del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana, ricoprendo questo incarico con passione ed entusiasmo per molti anni. A coronamento di questa esperienza nel 1986, in collaborazione con il Circolo Culturale “J.Martain”, partecipa alla stesura del libro “Droga in Val d’Elsa”, dedicato alla drammatica piaga della tossicodipendenza giovanile.
Nel 1990 viene eletto Segretario Comunale della Democrazia Cristiana, coordinando l’attività del partito fino al 1995. Dal 1990 al 1993, è stato membro del Comitato di gestione del Distretto Socio Sanitario della U.S.L. 19 Alta Val d’Elsa, e, dal 1989 al 1993, collaboratore del Sottosegretario di Stato all’Industria Commercio ed Artigianato, On.le Giuseppe Fornasari.
Ha svolto attività di commentatore politico per la “Funari news”. L’esperienza professionale e politica, orientata verso il mondo dell’impresa e del lavoro autonomo e la convinta adesione agli ideali del liberalismo moderato, all’indomani della travagliata fine della Prima Repubblica, trovano, sin dal primo momento, in Forza Italia e Silvio Berlusconi lo sbocco naturale per continuare il suo percorso politico.
Alle consultazioni regionali del 16 aprile 2000 si è presentato nella lista Forza Italia della circoscrizione di Firenze, ricevendo 1.364 preferenze. Nel luglio 2001 è entrato in Consiglio Regionale. E’ stato presidente della Commissione speciale Rapporti con l'Unione Europea e membro della Prima Commissione - Affari istituzionali.
Nelle consultazioni regionali del 3 - 4 aprile 2005 è stato eletto nella circoscrizione di Firenze nella lista di Forza Italia. E’ stato, nuovamente, rieletto Presidente della Commissione speciale sui rapporti con l'Unione europea e sulle attività internazionali della Regione che si occupa di curare i rapporti con l’Unione europea.
Dal 2004 è Coordinatore delle Commissioni europee delle assemblee legislative aderenti alla CALRE (Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee). L'adesione alla CALRE è limitata alle regioni appartenenti all' Unione Europea e che dispongono di poteri legislativi. In tutto sono 74 regioni facenti parte di 8 Paesi.
Nelle recenti elezioni amministrative del 28-29 maggio 2006, si è presentato come capolista per Forza Italia al Comune di Siena ed è stato eletto Consigliere comunale.
Il 6 novembre 2007 è stato eletto Vicepresidente del Consiglio Regionale della Toscana.
Oltre a svolgere la sua attività di Vicepresidente, è stato membro della Terza Commissione Attività produttive, membro della Commissione speciale per gli adempimenti statutari e per il Regolamento interno del Consiglio regionale e membro della Commissione speciale sui rapporti con l'Unione europea e sulle attività internazionali della Regione.
28 aprile 2010: eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione di Arkimedica Spa (www.arkimedica.it)
Le battaglie politiche, sempre tra la gente per dar voce alle loro istanze
- Fondatore del “Comitato per Oriana Fallaci e il diritto alla libera espressione”.Un forte e deciso impegno perché le Istituzioni toscane rendessero omaggio ad Oriana Fallaci sia quando la scrittrice era in vita, sia dopo la sua morte, combattendo perché fosse onorata la sua memoria come meritano i grandi personaggi internazionali. Ideatore e promotore della medaglia d’argento ad Oriana Fallaci, consegnata direttamente alla giornalista nella sua residenza di NewYork da una delegazione del Consiglio Regionale della Toscana, guidata dal Presidente del Consiglio Regionale Riccardo Nencini e Angelo Pollina. Insieme a loro c’era, l’amico di sempre di Oriana Fallaci, Riccardo Mazzoni (direttore de Il Giornale della Toscana). Dalle colonne de Il Giornale della Toscana, Angelo Pollina, ha cercato di smuovere le coscienze ed evidenziare le contraddizioni interne alla sinistra quando si parla di personaggi che hanno fatto o raccontato la Storia.
- Come membro della Commissione Regionale per le Attività Produttive, Angelo Pollina, ha sempre intrapreso iniziative importanti per denunciare la politica fallimentare delle varie manovre finanziarie della Giunta regionale di centrosinistra. Sia in Aula, come relatore di minoranza, sia tra la gente impegnato, sempre, a lottare contro il partito della tasse: “l’Unione”.
Angelo Pollina si è impegnato inoltre:
- nella salvaguardia dell’identità nazionale, di tutte le tradizioni del nostro popolo e soprattutto nella difesa della religione cristiana, contro ogni forma di prevaricazione. Un’attività di contrasto a quella parte fondamentalista e radicale del mondo islamico, con una politica di dialogo e riconoscimento solo dell’Islam moderato. Impegnato da sempre a dare voce ai sentimenti e alle opinioni della gente.
- nella sicurezza quotidiana dei cittadini. Un tema che a più riprese è diventato centrale nell’azione politica di Forza Italia. Le continue proteste dei migliaia di comitati spontanei di cittadini sorti in ogni realtà regionale e i dati sempre più negativi che confermano i fatti di cronaca impongono una riflessione seria sulle condizioni di vita nelle nostre città. Il fenomeno dell’immigrazione clandestina ed incontrollata, favorita dai Governi della sinistra, rendono vulnerabili i nostri centri urbani, le nostre periferie, i nostri paesi.
- Ha presentato una Proposta di Legge per l’ineleggibilità degli ex terroristi, per introdurre tra le cause di “incandidabilità” al Parlamento le condanne per reati legati a terrorismo. A sostenere l’iniziativa al fianco di Angelo Pollina anche Lorenzo Conti, figlio dell’ex Sindaco di Firenze Lando Conti, assassinato dalle BR nel 1986, in sciopero della fame per protesta contro la presenza di ex terroristi in uffici, fondazioni, agenzie pubbliche e nel Parlamento. Il terrorismo in Italia non è stato un fenomeno che si può archiviare con semplici gesti e non bastano espressioni di solidarietà verso chi porta ancora oggi i segni fisici e psicologici di una stagione di odio e di sangue. E’ quindi scandaloso che chi si è macchiato di tali reati possa essere eletto al Parlamento.
- Una Proposta di Legge per “Firenze Capitale”. Un apposito fondo regionale e una Commissione speciale per garantire lo sviluppo della città e fare di Firenze la vera capitale della Toscana. La proposta prevede lo stanziamento di apposite risorse per valorizzare e sviluppare il capoluogo toscano e con esso l'area metropolitana. Il tutto attraverso specifici progetti che saranno vagliati da una Commissione regionale composta dai Presidenti del Consiglio e della Giunta toscana, insieme al portavoce regionale dell'opposizione, all'Assessore alle Infrastrutture, al Sindaco di Firenze e al Presidente della Provincia fiorentina. Una legge fatta per Firenze e i suoi cittadini.
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